Cava de’ Tirreni

La città nacque sotto il nome di Terre di Cava perché in antichità fu abitata dai Tirreni, stirpe discendete dagli Etruschi. Prese il nome di Cava de’ Tirreni alla fine del 1300.

La principale caratteristica di Cava de’ Tirreni è senza dubbio il Borgo Scacciaventi e i suoi portici e palazzi storici porticati, pregevole esempio di centro commerciale all’aperto che si sviluppò tra il XIV e XV secolo. Oggi il centro storico è il cuore pulsante della cittadina che conta ormai 60 mila abitanti. Di sera, è possibile apprezzare una infinita offerta di localini e ristoranti tipici della zona.

Tra le principali attrattive della cittadina si può ammirare il Santuario Francescano, sito all’ingresso del Borgo Scacciaventi, che attraversa le sue origini in cinque secoli di storia dal XV secolo D.c. e il Duomo, Cattedrale di Santa Maria della Visitazione, che vede la sua origine nel XVI secolo, quando l’antica città della Cava si sviluppava nell’orbita della Badia della SS. Trinità.

 

Uno dei principali luoghi di interesse e attrazione turistica è la Badia di Cava de’ Tirreni. Situata a circa tre chilometri dal centro abitato di Cava de’ Tirreni, la Badia della Santissima Trinità di Cava de’ Tirreni è uno di quei gioielli poco noti non solo d’Italia ma dell’Occidente. Fu un santo romito, S. Alferio, a fondarla, nobile salernitano, che nel 1011 si ritirò sotto la grande grotta Arsica per condurvi vita eremitica. La Badia custodisce decine di opera d’arte alcuni di valore universale. Tra esse la biblioteca e l’archivio. E’ l’Archivio che ha resa famosa la badia. Nelle due elegantissime sale della fine del ‘700 sono contenuti preziosi manoscritti pergamenacei e cartacei, più di 15.000 pergamene, di cui la più antica è del 792. Sempre all’interno della Badia è possibile visitare il cimitero longobardo, il capitolo (cioè la sala di riunione dei monaci), il chiostrino ed il museo della Badia. Visite guidate tutti i giorni feriali e festivi: dalle 8:30 alle 12:00.

Dalla Badia di Cava de’ Tirreni, inoltre, è possibile incamminarsi lungo l’alta Via dei Monti Lattari che conduce sino a Punta Campanella, estremo limbo del Golfo di Salerno. Un percorso di trekking definito tra i più spettacolari del mondo che porta anche al Santuario de “l’Avvocatella” (Santuario della S.S. Maria dell’Avvocatella) con la Piccola Fatima, dove ogni anno numerosissimi religiosi attingono l’acqua alla fonte benedetta.

Per concludere non potevamo trascurare l’aspetto più folkloristico della città di Cava de’ Tirreni che, grazie alle numerose manifestazioni, fa scoprire e rivivere le sue origini con eventi, quali la Festa di Castello (evento rivissuto ogni anno dal 1657 e che ricorda il contagio della peste del 1656) e rivisitazioni storiche quali la Disfida dei Trombonieri, durante la quale si sfidano antichi casali della valle metelliana e in cui prendono vita I giochi dei famosi Sbandieratori di Cava de’ Tirreni.

Come raggiungere Cava dei Tirreni

Da Vietri sul Mare-Amalfi a Cava dei Tirreni

10 minuti

Oppure

Pullman 4 e 9 da Vietri sul Mare (direzione Pompei/Siano)

15 minuti

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